L’Opéra – comique in quattro atti di Georges Bizet su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée, sarà rappresentata al Teatro Giuseppe Verdi di Salerno il 24 e 26 ottobre 2025.
Direttore d’orchestra Daniel Oren
Regia Plamen Kartaloff
Maestro del Coro Francesco Aliberti
Maestro del Coro di voci bianche Silvana Noschese
Scene e costumi Alfredo Troisi
Carmen Maria Kataeva
Don José J.Francois Borras
Escamillo Claudio Sgura
Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Coro di voci bianche del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno
Carmen: la storia dell’Opera
Carmen, capolavoro di Georges Bizet su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, debuttò all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée, l’opera fu inizialmente accolta con freddezza, ma divenne presto una delle più amate e rappresentate al mondo, grazie alla sua drammaticità e alla straordinaria ricchezza musicale.
Ambientata nella Spagna del XIX secolo, la vicenda ruota attorno alla sensuale e ribelle Carmen, sigaraia di Siviglia, che seduce il soldato Don José, spingendolo a disertare e abbandonare la promessa sposa Micaëla. José, ossessionato da Carmen, è travolto dalla gelosia quando lei lo abbandona per il torero Escamillo. Nel tragico epilogo, accecato dalla passione e dal dolore, José uccide Carmen davanti all’arena.
La partitura di Bizet è un capolavoro di colore e vitalità, intrecciando melodie indimenticabili e ritmi spagnoleggianti. Tra i momenti più celebri spiccano l’Habanera (“L’amour est un oiseau rebelle”), in cui Carmen esprime la sua visione dell’amore libero e inafferrabile, la travolgente Seguidilla, il coro vivace delle sigaraie e la maestosa Chanson du Toréador. Il duetto finale tra José e Carmen è una delle scene più drammatiche del repertorio operistico.
Carmen segna una rivoluzione nel teatro lirico, introducendo il realismo dell’opéra-comique con un protagonista femminile di straordinaria modernità: indipendente, passionale e tragicamente fatale. La sua musica, ricca di colori orchestrali e temi ricorrenti, ha reso Carmen un’opera immortale, ancora oggi considerata una delle più rappresentative e affascinanti dell’intero repertorio lirico.

