L’Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor Hugo“Il re si diverte”, sarà rappresentata il 29 maggio e l’1 giugno presso il Teatro Giuseppe Verdi di Salerno.
Direttore d’orchestra Daniel Oren
Regia Giandomenico Vaccari
Maestro del Coro Francesco Aliberti
e
Scene e costumi Alfredo Troisi
Rigoletto : Roman Burdenko
Gilda: Jessica Pratt
Duca : Arturo Chacon Cruz
Sparafucile: Carlo Striuli
Maddalena: Alisa Kolosova
Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Nuovo allestimento del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno
Rigoletto: la storia dell’Opera
Rigoletto è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, basata sul dramma Le Roi s’amuse di Victor Hugo. Debuttò l’11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia, segnando una svolta nel teatro lirico per l’innovativa costruzione musicale e drammatica.
L’opera narra la tragica vicenda di Rigoletto, gobbo e cinico buffone di corte del Duca di Mantova, un libertino incallito. Rigoletto, odiato per i suoi sarcasmi, è maledetto dal Conte di Monterone dopo aver deriso il suo dolore. La maledizione si avvera quando il Duca seduce Gilda, la figlia segreta di Rigoletto. Il buffone, deciso a vendicarsi, assolda l’assassino Sparafucile, ma il destino si compie tragicamente: Gilda, per amore, si sacrifica al posto del Duca, morendo tra le braccia del padre.
Musicalmente, Rigoletto è un capolavoro di intensità emotiva e di straordinaria invenzione melodica. Il Duca esprime il suo carattere libertino nella celebre La donna è mobile, un’aria di incredibile leggerezza e ironia. Gilda incanta con il lirismo della sua Caro nome, mentre Rigoletto domina la scena con il drammatico Cortigiani, vil razza dannata e il disperato finale Mia figlia!. Il quartetto del terzo atto (Bella figlia dell’amore), esempio perfetto di contrappunto vocale, è tra le pagine più raffinate dell’opera.
Con Rigoletto, Verdi rivoluziona l’opera romantica, superando la rigida separazione tra recitativo, aria e cabaletta per creare un flusso musicale continuo. Il protagonista, un antieroe tragico, segna un’evoluzione drammatica unica, rendendo Rigoletto una delle opere più amate e rappresentate di sempre.

